Brignone è la migliore sciatrice italiana
Prima di elencare il numero vittorie Brignone, ricordiamo che, di solito, gli sciatori alpini a livello sportivo si dividono in due grandi categorie: gli specialisti e i polivalenti. I primi, come suggerisce il nome stesso, sono particolarmente bravi in una o due delle specialità previste nelle gare.
Alcuni sono talmente dominanti da riuscire anche a competere per la Coppa del Mondo generale, come il nostro Alberto Tomba, l’austriaco Marcel Hirscher o lo svedese Ingemar Stenmark, tutti specialisti delle gare tecniche (quindi slalom speciale e slalom gigante), ma che comunque hanno portato a casa la coppa di cristallo.
Di solito però quelli che hanno più possibilità di fare punti sono i polivalenti, in grado di fare bene in tutte le specialità, o quasi, come la Brignone protagonista di una stagione pazzesca da 6 successi e ben 13 podi!
Numero vittorie Brignone
Mai come il 13 febbraio 2025 quando, con vantaggi siderali, la tigre, a 28 anni di distanza dalla Compagnoni, diventa campionessa del Mondo in gigante!
Intanto, il 26 ottobre 2024, a 34 anni, 3 mesi e 12 giorni, la Brignone trionfava a Soelden, suo giardino di casa, nel gigante d'esordio stagionale! L'11 gennaio 2025, primo successo in carriera in discesa libera!
I successi in Coppa del Mondo salgono a 37 (ottava di tutti i tempi), con ben 85 podi (e 5 da Alberto Tomba):
- 17 in gigante (due in più di Tomba!);
- 13 in SuperG (quarta di sempre);
- 2 in discesa libera;
- 5 in combinata.
Federica Brignone la sciatrice italiana più vincente
E non sorprende dunque che la sciatrice italiana più vincente di sempre in Coppa del Mondo, nonché l’unica in grado di vincere il trofeo generale, sia Federica Brignone, altamente competitiva in Supergigante, in Gigante e nella Combinata.
Nata nel 1990 a Milano ma cresciuta a La Salle, in Valle d'Aosta, Brignone ha la neve nel sangue, considerando che suo padre Daniele è un maestro di sci e che sua madre, Maria Rosa Quario, era una sciatrice professionista, specialista delle discipline tecniche, che in carriera vanta 15 podi in Coppa del Mondo, tutti in slalom speciale, comprese quattro vittorie tra 1979 e 1983.
Insomma, la genetica poteva suggerire un futuro da sciatrice per la piccola Federica, che però ha decisamente superato le aspettative. Il suo esordio è datato 2005 in una gara FIS, mentre a inizio 2006 ha preso parte alla prima gara di Coppa Europa, vincendo al contempo il titolo italiano a livello juniores sia in speciale che in gigante. In quegli anni arrivano le prime soddisfazioni, compresa la medaglia d’oro mondiale juniores in combinata nel 2009.
Per i primi punti in Coppa del Mondo bisogna aspettare il gigante di Solden dell’ottobre 2009, ma da quel momento l’azzurra non si è praticamente più fermata. Una settimana dopo è arrivato il primo podio in carriera, il terzo posto in slalom gigante ad Aspen, mentre nel 2010 ha esordito ai Giochi Olimpici.
Nel febbraio 2011 Brignone vince l’argento nello slalom gigante ai Mondiali, che si tengono in Germania, a Garmisch-Partenkirchen.
L’anno successivo però è costretta a un lungo stop, a causa di una cisti al malleolo che la costringe a operarsi. Al rientro la forma non è ancora delle migliori, il che le impedisce di fare bene ai Giochi Olimpici di Sochi.
Nel gigante di Solden il primo successo
Ma il lavoro paga, perché l’azzurra nel 2015 apre finalmente il conto delle sue vittorie in Coppa del Mondo, imponendosi nello slalom gigante di Solden.
In quella stagione arriva una seconda vittoria, stavolta in supergigante, sulle nevi andorrane di Soldeu. Comincia così il massimo momento di maturità sportiva per Brignone, che diventa una delle favorite per le scommesse sportive delle gare ed accumula sempre più piazzamenti a podio e vittorie.

Nella stagione 2017 vince due volte in slalom gigante (Plan de Corones e Aspen) e una in combinata (Crans-Montana), risultato replicato in quella successiva, stavolta con una vittoria in supergigante (Lienz), una in gigante (Bad Kleinkirchheim) e con il bis in combinata in Svizzera.
Sempre nel 2018 l’azzurra aggiunge al suo palmares anche una medaglia olimpica, il bronzo conquistato in slalom gigante ai Giochi di Pyeongchang. Nel 2019 le vittorie in Coppa del Mondo sono solamente due, il gigante di Killington e la solita combinata a Crans-Montana, a cui si aggiunge una delusione: in teoria vincerebbe la Coppa del Mondo di specialità per la combinata, che però quell’anno non viene assegnata.
Nel 2020 la Brignone vince la Coppa del Mondo
Il destino ha però in serbo ben altro per Federica Brignone, che nella stagione 2019/20 è assoluta dominatrice del circo bianco. Le vittorie stagionali sono ben cinque: il gigante di Courchevel, la combinata di Altenmarkt, il gigante di Sestriere, il supergigante di Sochi e, neanche a dirlo, la combinata a Crans-Montana.
Grazie anche ad altri sei piazzamenti, l’azzurra si aggiudica la Coppa del Mondo generale con 153 punti di vantaggio su Mikaela Shiffrin e diventa così la prima e finora unica sciatrice italiana a vincere la coppa di cristallo. Alla classifica generale aggiunge anche due coppe di specialità, quella di gigante e quella di combinata, arrivando tra l’altro seconda in quella di supergigante e terza in quella di discesa libera.
Nonostante le trenta candeline, Brignone non ne vuole sapere di fermarsi, anzi, entra nel periodo più vincente della sua carriera. Nel 2021 vince il supergigante in Val di Fassa, mentre nel 2022 fa tris nella stessa specialità (Sankt-Moritz, Altenmarkt e Garmisch), portando così a casa la Coppa di Supergigante, e vince il gigante a Meribel.
L’anno olimpico però porta soddisfazioni a cinque cerchi, con l’argento nello slalom gigante e il bronzo nella combinata a Pechino.
37 vittorie sono il record clamoroso della Brignone
Il 2023 è avaro di successi in Coppa del Mondo, con solo il gigante di Sankt Anton, ma in compenso è trionfale ai mondiali, dove Brignone porta a casa, da favorita per le scommesse live, l’oro in combinata e l’argento in gigante.

E la stagione 2023/2024 ha visto l’azzurra vincere quattro gare, due volte il gigante a Mont-Tremblant, il supergigante in Val-d’Isere e a Kvitfjell, e, con un recupero incredibile il gigante ad Are.
Con il successo in gigante in Austria a Semmering il 28 dicembre 2024, la vittoria inedita in discesa libera l'11 gennaio 2025 ed il Super G semi... olimpico di Cortina la settimana successiva raggiunge quota 31 vittorie in Coppa del Mondo, che le permettono di tenere a distanza Sofia Goggia (quota 26) per il titolo di sciatrice italiana più vincente di sempre in coppa.
Brignone di nuovo Campionessa del Mondo nel 2025
In Germania, a Garmisch tiene Sofia a distanza di un centesimo di secondo e vince la sua gara numero 32! La 33 e 34 arrivano entrambe in gigante il 21 ed il 22 febbraio 2025: il venerdì Federica diventa la prima sciatrice della storia a vincere per due volte sulla piste a Sestriere ed il sabato bissa il successo del giorno precedente!
In Norvegia, nel superG di Kvitfjell il 3marzo 2025, Fede vince la gara numero 35! Ad Are, l'8 marzo 2025, vince in gigante, con il miglior tempo in entrambe le manches, e fa 36!!!
Non passa neanche una settimana e la Brignone fa 37 nel secondo Super G di La Thuile, la gara n. 31 della stagione, precedendo la Goggia di un solo centesimo!
Nota di colore: nella gara in Valle d'Aosta per la dodicesima volta in carriera le due azzurre sono arrivate prima e seconda!
Federica Brignone per 85 volte sul podio
A questi numeri si aggiungono, comprese le due gare di Cortina 2025, gli 85 podi totali (record nazionale anche questo, superato Gustavo Thoeni), le tre medaglie olimpiche (un argento e due bronzi) e le quattro mondiali (un oro e tre argenti), la Coppa del Mondo generale e le tre di specialità (una ciascuna in gigante, supergigante e combinata).
Nel Super G di Saalbach in Austria, in una gara caratterizzata da distanze ridottissimissime, il 6 febbraio 2025 Federica conquista la sua quarta medaglia mondiale!
Il capolavoro arriva il giovedì successivo: la leonessa doppia tutte e si laurea campionessa mondiale di gigante!
Gli sponsor ed il prize money di Federica Brignone
Logico che una campionessa del livello di Federica Brignone sia molto ricercata dagli sponsor. Il marchio che la segue da sempre è Banca Generali, presente sul suo cappello sin dagli esordi in Coppa del Mondo, mentre per il materiale tecnico l’azzurra si affida alla Rossignol e alla Lange.

Non mancano sulla sua divisa sponsor legati al suo territorio (Regione Valle d’Aosta e Courmayeur), ma anche marchi celebri come Adidas, Technogym, Dainese o Audi. I guadagni però non gli arrivano solo dalle sponsorizzazioni, ma anche dalle cifre vinte grazie ai risultati sulle piste.
Nella stagione in corso Brignone ha guadagnato finora circa 200mila euro di prize money, seconda solo alla statunitense Shiffrin. E volendo fare un rapido calcolo, con circa 50mila euro a vittoria, 25mila per il secondo posto e 15mila per il terzo, in carriera l’azzurra ha raccolto quasi 2 milioni di euro solo con i podi in Coppa del Mondo, a cui aggiungere anche i premi per le medaglie olimpiche e mondiali.
Cifre importanti, ma meritatissime per una delle migliori sciatrici italiane di tutti i tempi!
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